Mobilità Pubblico Impiego

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Che cos’è la mobilità? La mobilità nel settore pubblico soddisfa sia le esigenze del singolo lavoratore alla crescita professionale, sia la necessità delle amministrazioni di reclutare o collocare diversamente il proprio personale. Questa si può dividere in due categorie: quella volontaria e quella compensativa.
Guida mobilità nel Pubblico Impiego

Ultime posizioni lavorative pubblicate

Sede desiderata Posizione Attuale Inserito il
a . s. l. ente pubblico sanita' Trento infermiere Catania 21/06/2018 Dettagli
anche comune o altro ente Catania educatore asilo nido Cosenza 21/06/2018 Dettagli
a usl Pescara, Chieti infermiere Macerata 21/06/2018 Dettagli
asur marche Fermo infermiere Alessandria 21/06/2018 Dettagli
ente pubblico Napoli funzionario Bari 21/06/2018 Dettagli
comune Monza e Brianza, Lecco, Varese educatore asilo nido Milano 21/06/2018 Dettagli
ogni e qualsiasi ente pubblico Salerno assistente amministrativo Foggia 21/06/2018 Dettagli
ogni e qualsiasi ente pubblico Salerno assistente amministrativo Foggia 21/06/2018 Dettagli
regione lazio Roma collaboratore amministrativo Venezia 21/06/2018 Dettagli
anche ente locale comune Chieti istruttore di vigilanza Chieti 21/06/2018 Dettagli
A.O e ASL Roma Roma infermiere Terni 21/06/2018 Dettagli
anche comune o altro ente Chieti, Pescara, L'Aquila istruttore di vigilanza Chieti 21/06/2018 Dettagli
A.O e ASL Reggio Calabria, Sicilia infermiere Pisa 21/06/2018 Dettagli
aziende ospedaliera per tutta la sicilia Catania infermiere La Spezia 20/06/2018 Dettagli
A.O.U. Sant'Orsola Malpighi Bologna infermiere Genova 20/06/2018 Dettagli
asl 10 Firenze infermiere Genova 20/06/2018 Dettagli
ASL 4 PRATO Prato infermiere Massa Carrara 20/06/2018 Dettagli
OSPEDALE MISERICORDIA-USL 9 Grosseto infermiere Massa Carrara 20/06/2018 Dettagli
asl lecce Lecce fisioterapista Foggia 20/06/2018 Dettagli
ARPA, ASP Messina, Catania tecnico della prevenzione Prato 20/06/2018 Dettagli

MOBILITA' VOLONTARIA

La mobilità volontaria permette al dipendente di passare direttamente a un’amministrazione diversa.
Questo trasferimento è possibile anche fra comparti diversi, richiedendo al lavoratore interessato una parità di qualifica, ma non di profilo professionale. E’ sempre necessario il nullaosta da parte dell'amministrazione di appartenenza. Secondo la normativa, infatti, la mobilità non è un diritto del pubblico dipendente, quindi l’ultima parola spetta sempre all’attuale datore di lavoro.

MOBILITA' COMPENSATIVA

La mobilità compensativa o interscambio si basa sull’accordo fra due dipendenti di pari qualifica e pari profilo professionale e comporta un vero e proprio scambio di posto fra i due soggetti interessati. Nonostante la discrezionalità lasciata alle singole amministrazioni, l'interscambio è un ottimo metodo per coniugare le proprie esigenze personali e professionali. Per quanto riguarda l’ente datore di lavoro, lo svantaggio dovuto alla perdita di una risorsa è nullo o comunque ridotto ai minimi termini. Per questo motivo una pratica di mobilità compensativa ha maggiori probabilità di successo rispetto a quella volontaria.

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